Il 23 ottobre Bologna celebra i 50 anni della Federazione BCC dell’Emilia-Romagna

15 ottobre 2021
Novità |  Privati |  Imprese |  Soci |  Territorio | 

Il credito cooperativo emiliano-romagnolo si ritrova a Bologna sabato 23 ottobre per il 50° anniversario della sua Federazione con il convegno dal titolo Le banche del territorio e di comunità. Il credito cooperativo una risorsa da tutelare per una economia sostenibile e più equa. Al centro congressi del Savoia Hotel Regency introdurrà i lavori il presidente della Federazione BCC Emilia-Romagna, Mauro Fabbretti (nella foto); a seguire i saluti dell’arcivescovo di Bologna card. Matteo Maria Zuppi, del presidente della Regione Stefano Bonaccini, del presidente ABI Antonio Patuelli e del presidente Unioncamere E-R Alberto Zambianchi. È atteso anche l’intervento del presidente del Parlamento europeo David Sassoli.

 

La mattinata proseguirà con la presentazione a cura di Roberto Zalambani del libro Emilia-Romagna. Una Federazione nella storia del Credito Cooperativo 1970-2020. Valori, eventi, protagonisti. Il volume ripercorre la storia della Federazione regionale delle BCC, dalla fondazione per volere di Giovanni Bersani, Benigno Zaccagnini e Giovanni Dalle Fabbriche alla costituzione dei Gruppi Bancari Cooperativi avvenuta negli ultimi anni.

 

Chiude l’evento la tavola rotonda che dà il nome al convegno. Partecipano Augusto Dell’Erba, presidente Federcasse; Maurizio Gardini, presidente Confcooperative; Giorgio Fracalossi, presidente Gruppo Bancario Cassa Centrale Banca; Giuseppe Maino, presidente Gruppo Bancario Iccrea. A moderare il dibattito Simona Branchetti, giornalista e volto del TG5 Mediaset.

 

“Siamo soddisfatti di poter tornare a proporre un evento in presenza, che mette al centro concetti come la sostenibilità, l’equità e la mutualità, da sempre cuore dell’azione delle Banche di Credito Cooperativo e che, ora più che mai, si sono rivelati fondamentali per il territorio e le comunità che lo abitano” dichiara Mauro Fabbretti, presidente Federazione BCC Emilia-Romagna, che fa notare come “in una fase storica in cui assistiamo alla chiusura generalizzata degli sportelli bancari, le BCC mantengono vivo il legame territoriale, rimanendo in diversi Comuni le uniche presenti e investendo su nuovi progetti di sviluppo.”

 

Alla Federazione BCC dell’Emilia-Romagna aderiscono: Banca Centro Emilia, Emil Banca, BCC Felsinea, Banca Malatestiana, La BCC ravennate forlivese e imolese, RivieraBanca, RomagnaBanca, Credito Cooperativo Romagnolo, Bcc Sarsina, con in aggiunta la Banca di San Marino.