26 marzo 2022
Novità Soci Territorio

120 anni di BCC Felsinea: proseguono le celebrazioni

Una cerimonia presso la chiesa di San Benedetto del Querceto – continuata poi nei vicini locali della filiale della banca – ha ricordato ieri i 120 anni di BCC Monterenzio, l’istituto di credito che, fondendosi con BCC Castenaso, ha dato vita a BCC Felsinea.

Monterenzio120

COMUNICATO STAMPA

 

Proseguono le celebrazioni per i 120 anni di BCC Felsinea: dopo l’anniversario della capostipite BCC Castenaso festeggiato il mese scorso (16 febbraio 1902 – 16 febbraio 2022), ieri è stata la volta di quello di BCC Monterenzio, fondata il 25 marzo 1902 sotto il campanile della parrocchia di San Benedetto del Querceto. BCC Felsinea ha infatti origine dalla fusione di queste due Banche di Credito Cooperativo, a cui si è successivamente integrata anche BCC Alto Reno.

 

Nel 2022 si celebra, quindi, oltre un secolo di cooperazione di credito nei territori della pianura e dell’Appennino bolognese dove, oggi come allora, la banca è un punto di riferimento per le famiglie, le persone e le imprese, agendo a sostegno dell’economia locale e della crescita della comunità.

 

“Nel Novecento, chi costituiva le Casse Rurali dava vita a vere e proprie società di persone, realtà in cui si faceva banca rispondendo in proprio. Questo aspetto ha caratterizzato tutto il percorso di BCC Monterenzio e, più in generale, della nostra banca, così come la nostra capacità di stare sul territorio e di superare tutte le crisi che si sono susseguite nei diversi periodi storici e di uscirne rafforzati, mettendo sempre al centro le persone e la relazione” ha evidenziato Andrea Rizzoli, Presidente di BCC Felsinea.

 

“Le BCC si sono evolute di pari passo con i cambiamenti della società, dell’economia, del mondo – ha sottolineato il Direttore Generale di BCC Felsinea Andrea Alpi – e l’essere una banca di relazione è quello che ha fatto e continua a fare la differenza perché vuol dire avere la capacità di guardare oltre i numeri, sapendo coniugare il fare banca con l’agire per costruire il bene comune, una missione che è racchiusa nell’articolo 2 del nostro Statuto e che ci guida da sempre.”

 

Le celebrazioni di ieri sono state anche l’occasione per rimarcare la solidità dell’intero Credito Cooperativo regionale e quanto l’essere “banche differenti” abbia reso le BCC un importante attore nel contesto bancario. “Le 9 Banche di Credito Cooperativo emiliano-romagnole associate alla nostra Federazione – ha detto Valentino Cattani, presente in rappresentanza della Federazione regionale delle BCC – registrano, nel complesso, 136mila Soci, 750mila clienti, un utile a fine 2021 di 76 milioni di euro e valori in forte crescita per quanto riguarda la raccolta diretta (+12%) e gli impieghi (+10,4%), così come un aumento degli sportelli. In questi ultimi anni – ha concluso Cattani – le Banche di Credito Cooperativo si sono dimostrate resilienti e sono state in grado di sostenere con elementi concreti tutte le imprese e le famiglie.”

 

Presenti alla cerimonia per ricordare i 120 anni di BCC Monterenzio tutti i vertici di BCC Felsinea; Presidenti, Amministratori, Direttore e dipendenti storici della banca; rappresentanti dei Comitati Locali Soci, collaboratori e dipendenti attuali nonché le principali istituzioni e autorità locali.

Ti potrebbe interessare anche:

/news/felsineamica-25/

È uscito il nuovo numero di FelsineAmica: "Costruire oggi la banca di domani"

/news/il-gruppo-cassa-centrale-presenta-il-piano-strategico-triennale-2026-2028/

Il Gruppo Cassa Centrale presenta il Piano Strategico triennale 2026–2028: IM•PATTO

Con IM•PATTO, il Gruppo Cassa Centrale compie una scelta chiara: tradurre la solidità del modello cooperativo in azioni concrete, misurabili e coerenti nel tempo.

Il Piano Strategico 2026–2028 definisce una traiettoria di sviluppo che accompagna l’evoluzione del Gruppo, rafforzandone il modello di servizio e il presidio commerciale a supporto di famiglie e imprese. Tecnologia e intelligenza artificiale sostengono la trasformazione, potenziando la capacità di rispondere in modo efficace ai bisogni della clientela e orientando l’azione verso una creazione di valore sostenibile, con attenzione alle persone e ai territori.

/news/premio-abi-innovazione-il-gruppo-cassa-centrale-ottiene-una-menzione-speciale-per-occhi-aperti-insieme-contro-le-truffe-digitali/

Premio ABI Innovazione: il Gruppo Cassa Centrale ottiene una menzione speciale per “Occhi Aperti – Insieme Contro le Truffe Digitali”

Il Premio ABI Innovazione è un riconoscimento annuale assegnato ai progetti che si sono distinti per l’azione innovativa, le competenze creative, la capacità continua di risoluzione dei problemi, l’interazione e il coinvolgimento evoluto degli utenti per ottimizzare sistemi, processi, operazioni e rispondere alla crescente velocità e complessità dei mercati.