Agribu 2021: una serata per gli agricoltori

BCC Felsinea ha promosso, insieme a Comune e Pro Loco di Budrio, un incontro di approfondimento sul tema delle coltivazioni di cereali: situazione attuale e prospettive.

06 ottobre 2021
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COMUNICATO STAMPA

 

Se la campagna cerealicola 2020/2021 è stata caratterizzata dai riflessi della pandemia, con aumento dei consumi e conseguente erosione delle scorte, quella 2021/2022 in cui siamo entrati è iniziata portandosi dietro lo strascico delle scorte ai minimi ed è stata notevolmente influenzata dai problemi derivanti dal clima avverso.

 

Questo è il quadro su cui il 5 ottobre scorso ha fatto il punto Stefano Serra, Responsabile International Grain and Services Srls, nell’ambito del convegno “Cereali: pandemia, scarsa disponibilità e prezzi ai massimi. Quanto durerà?” promosso da Comune di Budrio, Pro Loco di Budrio e BCC Felsinea all’interno di Agribu, la rassegna annuale dedicata a agricoltura, alimentazione e ambiente.

 

“Se quantitativamente le produzioni europee sono state abbastanza soddisfacenti e sono riuscite tutto sommato a coprire i consumi, qualitativamente i raccolti comunitari 2021 hanno in parte disilluso le attese” ha sottolineato Stefano Serra. “L’equilibrio produzione-consumi è tornato a livello globale ma è ancora labile il rapporto stock/utilizzi. Nel breve-medio periodo, se non si evidenzieranno ulteriori e inattesi problemi, si prospetta il graduale ritorno alla normalità. Oggi stiamo già assistendo a segnali di ripresa sia della domanda sia delle produzioni, che dovrebbero consolidarsi nel 2022/2023 riportando, dopo un assestamento durante questa campagna, una nuova stabilità dei mercati con livelli di prezzo inferiori ad oggi ma comunque gratificanti per i nostri produttori” conclude Serra.

 

Il Presidente BCC Felsinea Andrea Rizzoli: “La nostra banca è da sempre attenta alle esigenze di Soci e clienti che operano nel settore dell’agricoltura. In questo contesto, essere banca di “relazione” significa essere un interlocutore di riferimento in grado di fornire un reale e concreto sostegno finanziario al comparto agricolo, oggi ancora più necessario alla luce delle tante sfide che gli agricoltori sono chiamati ad affrontare, siano esse legate alla pandemia, all’aumento dei prezzi, al cambiamento climatico o alla transizione verso la sostenibilità ambientale. Per affrontare tutto ciò è vitale il sostegno economico del mondo finanziario, in particolare di quello a maggior vocazione locale quale è BCC Felsinea.”