La Pubblica Assistenza di Monterenzio si dota di un’ambulanza all’avanguardia

Il mezzo di soccorso sarà il primo, sul territorio di Monterenzio e delle aree limitrofe, ad avere a bordo i dispositivi più moderni, come il massaggiatore cardiaco automatico: “Necessario per garantire alle zone più periferiche quell’assistenza sanitaria che, soprattutto nelle situazioni di emergenza, è quanto mai vitale” dichiara Andrea Rizzoli, Presidente di BCC Felsinea che, grazie a un contributo di 15mila euro, ha collaborato all’acquisto dell’ambulanza.

Il mezzo è intitolato alla memoria di Sergio Monarini, soccorritore storico della Pubblica Assistenza di Monterenzio prematuramente scomparso: “È grazie alla sua esperienza e alla sua attenzione verso le necessità di chi si trova nel momento del bisogno se oggi abbiamo potuto dare concretezza alla sua visione e realizzare un’ambulanza con tutti gli accorgimenti più moderni” sottolinea Tamara Imbaglione, Presidente della Pubblica Assistenza di Monterenzio e moglie di Sergio Monarini.

07 maggio 2022
Novità |  Territorio | 

COMUNICATO STAMPA

 

È stata inaugurata oggi in piazza a Bologna la nuovissima ambulanza che sarà presto in uso alla Pubblica Assistenza di Monterenzio e che sarà in servizio in tutta la zona Savena-Idice fino alla periferia est di Bologna e nei Comuni limitrofi: un mezzo dotato delle più moderne tecnologie e pensato per accogliere al meglio chi è nel momento del bisogno. Il suo acquisto è stato possibile anche grazie al contributo di 15.000 euro stanziato da BCC Felsinea.

 

Sul territorio di Monterenzio, questa è l’unica ambulanza ad avere un dispositivo meccanico per compressione toracica che, simulando il massaggio cardiaco manuale, è di grandissimo aiuto per i soccorritori, che possono così garantire la continuità della manovra anche in situazioni in cui non è sempre praticabile al meglio” racconta Tamara Imbaglione, Presidente della Pubblica Assistenza di Monterenzio e moglie del soccorritore Sergio Monarini, alla cui memoria è intitolata l’ambulanza.

 

Presente nel mezzo anche un piano barella ammortizzato per rendere il trasporto del paziente più confortevole e sicuro, così come l’attacco per la culla termica: “Un accorgimento importantissimo per assistere i neonati in difficoltà, considerando il lungo tragitto per trasportarli in ospedale a Bologna” precisa Tamara Imbaglione.

 

“Abbiamo voluto fortemente contribuire all’acquisto di questo mezzo di soccorso sia per tenere viva la memoria di Sergio Monarini, nostro Socio da oltre 30 anni e uomo di grandissimo valore e spessore, sia per aiutare a garantire alle persone che vivono nei nostri territori alla periferia cittadina quell’assistenza sanitaria che, soprattutto nelle situazioni di emergenza, è quanto mai vitale; una sensibilità che accomuna anche molti nostri dipendenti e Soci che prestano servizio nella Pubblica Assistenza come volontari” sottolinea il Presidente di BCC Felsinea Andrea Rizzoli, presente alla cerimonia inaugurale insieme a Tamara Imbaglione, al Sindaco di Bologna Matteo Lepore, all’Assessore regionale alla Salute Raffaele Donini, all’Assessore allo Sport del Comune di Bologna Roberta Li Calzi, ai Sindaci di Monterenzio, Loiano e Monghidoro, e al Presidente di ANPAS Emilia-Romagna Miriam Ducci.

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