Sostegno alle foreste appenniniche: riconoscimento a BCC Felsinea
COMUNICATO STAMPA
BCC Felsinea ha ricevuto oggi a Reggio Emilia, nell’ambito del convegno “Foreste e Futuro” organizzato dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, un attestato di riconoscimento per aver contribuito nell'ultimo anno, insieme ad altre 49 aziende e organizzazioni, al sostegno della gestione forestale sostenibile di oltre 32.000 ettari di boschi della Riserva di Biosfera Appennino Tosco-Emiliano, attraverso l’acquisto dei Crediti di Sostenibilità.
L’iniziativa del Parco nasce con l’obiettivo di promuovere un modello virtuoso di collaborazione pubblico-privato finalizzato alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio forestale appenninico, incrementando la capacità delle foreste di assorbire anidride carbonica e al contempo di generare servizi ecosistemici fondamentali, come la conservazione della biodiversità e del suolo, e la regolazione del ciclo idrico. Un impegno che contribuisce inoltre a rendere i territori maggiormente resilienti agli effetti dei cambiamenti climatici e agli eventi estremi.
Nel triennio 2024-2026, BCC Felsinea ha acquistato complessivamente 390 Crediti di Sostenibilità, bilanciando le proprie emissioni Scope 1 e Scope 2 location based relative agli anni 2024 e 2025.
“Abbiamo scelto di investire nei Crediti di Sostenibilità perché rappresentano uno strumento concreto per bilanciare le emissioni residue che non possiamo ancora ridurre attraverso le nostre azioni dirette, ma soprattutto perché si tratta di un progetto strettamente legato ai territori in cui operiamo. L’area del Parco coinvolta interessa infatti 16 dei 66 Comuni serviti dalla nostra banca, e in tre di questi siamo presenti anche con nostre filiali”, afferma Andrea Alpi, Direttore Generale di BCC Felsinea.
Storica Banca di Credito Cooperativo del territorio bolognese e modenese, BCC Felsinea promuove da oltre 120 anni uno sviluppo responsabile e sostenibile delle comunità locali. La sostenibilità rappresenta un elemento strutturale della strategia della banca, che negli anni ha adottato diverse azioni per ridurre il proprio impatto ambientale, tra cui l’utilizzo esclusivo di energia elettrica da fonti rinnovabili, l’installazione di impianti fotovoltaici - su alcuni dei quali è stato attivato l’autoconsumo diffuso - e la progressiva elettrificazione della flotta aziendale.