10 settembre 2026
Novità

BCC Felsinea, crescita solida nel primo semestre 2026

Utile netto a 8,4 milioni di euro, in crescita del 15,1%. Masse intermediate oltre i 3 miliardi, 1.400 nuovi clienti e 107 milioni di euro di nuovi mutui erogati. Migliora anche l’efficienza, con il cost/income al 54%. Prosegue il percorso di crescita della banca sul territorio.

COMUNICATO STAMPA

 

Un primo semestre caratterizzato da una crescita equilibrata, sostenuta sia dall’attività commerciale sia dal miglioramento dell’efficienza operativa. È questo il quadro che emerge dai risultati al 30 giugno 2026 di BCC Felsinea, che conferma il percorso di sviluppo avviato negli ultimi anni.

L’utile netto si attesta a 8,4 milioni di euro, in aumento del 15,1% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un risultato che si accompagna alla crescita dei principali volumi della banca, all’ampliamento della base clienti e a un ulteriore rafforzamento del sostegno a famiglie e imprese.

 

Crescono redditività ed efficienza

La solida crescita dei risultati economici si accompagna a una significativa evoluzione dell’efficienza operativa con il cost/income primario al 54%. A sostenere la performance contribuiscono i principali aggregati economici: il margine di interesse raggiunge i 18 milioni di euro (+10,8%), mentre le commissioni nette salgono a 6,6 milioni, con un incremento dell’8,9%.

Il margine di intermediazione raggiunge 26,8 milioni di euro, segnando un aumento del 23,9% rispetto al primo semestre 2025.

 

Oltre 3 miliardi di masse e 107 milioni di nuovi mutui

La crescita trova conferma anche nei volumi complessivi. Le masse intermediate superano i 3 miliardi di euro, in aumento del 5,1% rispetto a dicembre 2025. Nell’arco di sei mesi la banca ha incrementato le proprie masse di 150 milioni di euro.

La raccolta diretta si attesta a 1,1 miliardi di euro (+3,2%), mentre la raccolta indiretta raggiunge anch’essa quota 1,1 miliardi, con una crescita dell’8,2%.

Gli impieghi vivi si attestano a 900 milioni di euro, in aumento del 4,2% rispetto a dicembre 2025. Nei primi sei mesi dell’anno sono stati inoltre erogati 107 milioni di euro di nuovi mutui, il 38,5% in più rispetto allo stesso periodo del 2025.

Il totale dell’attivo raggiunge 1,4 miliardi di euro, confermando il progressivo rafforzamento della dimensione della banca.

 

1.400 nuovi clienti in sei mesi

La crescita dei volumi si accompagna a un ulteriore ampliamento della base clienti. Oggi sono 36.000 le persone e le imprese che scelgono BCC Felsinea, con 1.400 nuovi clienti acquisiti dall’inizio dell’anno. Un dato che conferma la capacità della banca di rafforzare le proprie relazioni con famiglie, imprese e realtà economiche locali e che si inserisce in un percorso di sviluppo nel quale il territorio continua a rappresentare il principale punto di riferimento.

I risultati del primo semestre ci restituiscono una banca in crescita, con un andamento positivo e coerente dei principali indicatori”, commenta Andrea Alpi, Direttore Generale di BCC Felsinea. “Al di là dei singoli numeri, ciò che riteniamo importante è la qualità di questo percorso: stiamo crescendo nei volumi, nella relazione con i clienti e nella capacità di sostenere l’economia dei territori, mantenendo al tempo stesso attenzione all’efficienza. È su questo equilibrio che vogliamo continuare a costruire il nostro sviluppo”.

 

Prosegue la crescita sul territorio

Accanto ai risultati del primo semestre, BCC Felsinea conferma per i prossimi mesi la propria strategia di crescita territoriale, con l’obiettivo di rafforzare la presenza della banca e la capacità di accompagnare persone, imprese e comunità nei loro percorsi di sviluppo.

L’espansione rappresenta infatti una delle direttrici del piano di sviluppo della banca e si fonda su un modello che combina presenza territoriale, specializzazione e investimento nelle competenze, attraverso una struttura sempre più qualificata e una costante attenzione alla formazione delle persone. Un percorso che punta a coniugare crescita dimensionale, solidità economica e qualità del servizio, mantenendo saldo il legame con le comunità di riferimento e portando il modello cooperativo di BCC Felsinea in nuovi territori.

“Perché – conclude Andrea Alpi – crescere sul territorio significa prima di tutto crescere nella capacità di conoscerlo, comprenderne i bisogni e mettere a disposizione competenze sempre più qualificate. Significa anche continuare a esserci dove la presenza della banca è più importante, soprattutto nei territori più fragili, accompagnandoli nelle loro possibilità di sviluppo”.

 

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